Per i genitori a Bologna, zona Via Larga

Logopedista per bambini a Bologna: Via Larga

Tuo figlio parla meno degli altri bambini della sua età?

In zona via Larga, il primo passo per un dubbio sul linguaggio è il pediatra. Il Parco Vincenzo Tanara ha un’area giochi e vialetti colorati per chi cammina e per chi va in bici.

Un bambino gioca con forme colorate insieme alla mascotte di Speech Blubs.
Via Larga, BolognaFonti ufficiali

Mio figlio parla come i bambini della sua età?

Cosa osservare, età per età.

Se qualcosa in questo elenco ti preoccupa, non serve aspettare. Puoi parlarne subito con il pediatra.

A 18 mesi
Prova a dire almeno 3 parole oltre a “mamma” o “papà”.
A 2 anni
Mette insieme due parole, come “ancora latte”.
A 3 anni
Fa con te una breve conversazione, parlando a turno.
A ogni età
Smette di dire parole che diceva prima.

Servizi pubblici e privati a Bologna

Dove trovare aiuto a Bologna, zona Via Larga.

La valutazione è un controllo di come tuo figlio parla e capisce le parole. La fanno specialisti come il neuropsichiatra infantile o il logopedista, spesso attraverso il gioco.

01

Parlane con il pediatra

Prenota una visita dal pediatra di tuo figlio. Racconta con qualche esempio come comunica a casa. Se serve, il pediatra scrive la richiesta per la neuropsichiatria infantile, con il motivo della visita.

Come prepararsi alla valutazione del linguaggio
02

Prenota la visita alla NPIA

Con la richiesta del pediatra, prenoti per telefono al Punto Unico di Prenotazione (PUP). Il numero da chiamare dipende da dove abitate. Per l’invio alla NPIA serve l’assenso di entrambi i genitori.

Come prenotare alla NPIA dell’AUSL di Bologna
03

Ticket ed esenzione

La prima visita alla NPIA prevede un ticket, che si paga dopo la visita. I bambini sotto i 6 anni con reddito familiare fino a circa 36.000 euro sono esenti (codice E01). Di solito l’esenzione è registrata in automatico: puoi controllarla nel Fascicolo Sanitario Elettronico.

Ticket e prima visita: le informazioni dell’AUSL

Questi servizi sono indipendenti da Speech Blubs.

Un bambino e un esempio dell’app Speech Blubs su uno smartphone.

Speech Blubs a casa

Nell’attesa, esercitatevi a casa.

Ottenere un appuntamento può richiedere tempo. Speech Blubs propone brevi attività da fare insieme: tuo figlio guarda altri bambini dire parole e fare suoni, poi prova anche lui.

  1. Scegli un tema che gli piace, come gli animali o la merenda.

  2. Guardate insieme e fate una pausa. Dagli il tempo di guardare, indicare o dire una parola.

  3. Riprendi la parola più tardi, a merenda o in un libro.

Fare pratica a casa: parlano i genitori

Quanti anni ha tuo figlio?

Inizia il quiz
  • iPhone e Android
  • Anche in italiano

Il quiz si apre in inglese.

Se tuo figlio va dal logopedista, chiedi quali attività sono adatte.

Idee per tutti i giorni

Parlare e giocare a Bologna, zona Via Larga.

Una passeggiata, un libro o la merenda danno spunti per parlare. Segui quello che guarda tuo figlio.

Un sentiero tra gli alberi, foto illustrativa.
Foto illustrativa; non ritrae il luogo indicato. Michael Telitsyn · Pexels License

01 / Parco Vincenzo Tanara

In questa zona

Parlate di ciò che nota.

Il Parco Vincenzo Tanara, in via Weber, ha un’area giochi e vialetti colorati, separati per pedoni e bici. Via Weber, Bologna

Camminando sul vialetto per i pedoni, dite dove va: «dritto», «gira». Lascia che tuo figlio indichi la prossima curva.

giradrittocolore
Organizza la visita
Una mano sceglie un libro da uno scaffale, foto illustrativa.
Foto illustrativa; non ritrae il luogo indicato. Element5 Digital · Pexels License

02 / Biblioteca Salaborsa Ragazzi

Opzione in città

Partite da un’immagine che gli piace.

Salaborsa Ragazzi è in piazza del Nettuno 3, in centro, con libri per bambini e bibliotecari che aiutano a scegliere.

Lascia che tuo figlio scelga un libro e un’immagine. Dai un nome a ciò che indica, poi aspetta la sua risposta prima di girare pagina.

libroquestoancora
Organizza la visita
Una mano gioca con costruzioni di legno colorate.
Foto illustrativa. Michał Bożek · Unsplash License

03 / L’app

Offri due scelte e aspetta.

Mostra due giochi o cibi familiari e nominali. Lasciagli il tempo di rispondere con uno sguardo, un gesto, un suono o una parola.

questoancoratocca a te
L’app

Alcuni luoghi si trovano in altre zone di Bologna. Gli orari possono cambiare: controlla il sito prima di andare.

Cosa succede dopo

Dalla prima visita ai prossimi passi.

  1. Ne parli con il pediatra.

    Racconta cosa ti preoccupa nel linguaggio di tuo figlio. Se serve, il pediatra scrive la richiesta per la neuropsichiatria infantile, il servizio pubblico per i bambini.

  2. Uno specialista incontra tuo figlio.

    Gioca e parla con lui per capire come comprende e usa le parole.

  3. Decidete come proseguire.

    Se tuo figlio ha bisogno di aiuto, lo specialista ti propone i passi successivi. Altrimenti chiedi cosa fare a casa e quando ricontrollare.

Prima della visita, annota alcune parole che dice tuo figlio, come chiede le cose e le lingue che parlate a casa.

Le domande dei genitori a Bologna, zona Via Larga.

Logopedista ASL a Bologna: come si accede?

Parti dal pediatra: può scrivere una richiesta per la neuropsichiatria infantile dell’AUSL (NPIA), il servizio pubblico per i bambini. Poi prenoti per telefono al Punto Unico di Prenotazione della tua zona. La prima visita la fa un neuropsichiatra infantile o uno psicologo; se serve, collaborano terapisti ed educatori.

Quanto costa un logopedista per bambini a Bologna?

Nel servizio pubblico, la prima visita alla NPIA prevede un ticket. Sono esenti i bambini sotto i 6 anni con reddito familiare fino a circa 36.000 euro (codice E01). Per un logopedista privato, chiedi la tariffa al primo contatto.

Serve la richiesta del pediatra?

Sì, per la NPIA dell’AUSL serve una richiesta del pediatra o del medico di famiglia, con il motivo della visita. Serve anche l’assenso di entrambi i genitori. Per un logopedista privato, chiedi direttamente allo studio come prenotare.

Quanto si aspetta e cosa posso fare intanto?

L’obiettivo dell’AUSL è una prima visita entro 120 giorni. Per i bambini sotto i 3 anni punta a tempi più brevi, se possibile entro 30 giorni. Intanto, parlate e giocate insieme ogni giorno, in momenti brevi. Annota qualche esempio di come comunica, da raccontare alla visita.

Mio figlio di 2 anni parla poco: devo preoccuparmi?

A 2 anni molti bambini mettono già insieme due parole, come «ancora latte». Se pensi a un ritardo del linguaggio, non serve aspettare: parlane subito con il pediatra. Il pediatra può capire con te se serve una valutazione.

Speech Blubs sostituisce il logopedista?

No. Speech Blubs è un’app per fare pratica a casa, giocando insieme a tuo figlio. Puoi usarla accanto alla logopedia e anche durante l’attesa. Chiedi al logopedista quali attività sono adatte a tuo figlio.

L’app Speech Blubs è disponibile in italiano?

Sì. I contenuti di Speech Blubs sono disponibili in italiano: puoi cambiare lingua dal menu dell’app. Il quiz si apre in inglese. L’app funziona in abbonamento; prezzo ed eventuale prova gratuita compaiono nel quiz, prima di pagare.

Con i bambini piccoli a Bologna, zona Via Larga

Logopedista per bambini a Bologna, zona Via Larga: aiuto vicino a casa e giochi da fare insieme

Logopedia in zona via Larga

Se tuo figlio parla meno degli altri bambini della sua età, parlane con il pediatra. Può scrivere una richiesta per la neuropsichiatria infantile dell’AUSL (NPIA), il servizio pubblico per i bambini.

Poi prenoti per telefono al Punto Unico di Prenotazione: il numero dipende da dove abitate. La prima visita ha un ticket, ma sotto i 6 anni si può avere l’esenzione per reddito.

Per l’invio serve l’assenso di entrambi i genitori. Di solito l’obiettivo è una prima visita entro 120 giorni. Intanto parlate e giocate insieme ogni giorno, anche per pochi minuti.

Al Parco Vincenzo Tanara

Si entra da via Weber, via del Carpentiere o via Scipione Innocenti. Nel parco ci sono un’area giochi e vialetti di colori diversi, per chi cammina e per chi va in bici.

Camminate sul vialetto per i pedoni e dite dove va: «dritto», «gira». Fermati prima di una curva e aspetta: tuo figlio può indicare la direzione con il dito. Se tuo figlio vuole giocare, fermatevi all’area giochi e usate «su» e «giù».

Leggere nel quartiere

Nel quartiere San Donato-San Vitale, la Biblioteca Scandellara in via Scandellara 50 ha libri fin dai primi anni.

A casa, disegnate due strade colorate su un foglio. Muovete un giocattolo e dite «gira» a ogni curva. Poi tocca a tuo figlio scegliere la strada e dire «gira» o «dritto».

Abbiamo controllato queste informazioni a ottobre 2026.

Fonti

· Abbiamo controllato queste pagine ufficiali a ottobre 2026.